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Apple introdurrà funzioni di AI in locale, per una maggiore privacy

L'IA di Apple funzionerà anche in locale per preservare la privacy
15 Aprile 2024, 08:41 | Lorenzo Ricciutelli

L’ultimo LLM della compagnia funzionerà senza componenti di cloud computing, così da garantire una maggiore privacy all’utente.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, le nuove funzionalità IA di Apple saranno gestite interamente sul dispositivo dell’utente, escludendo così la necessità di elaborazioni esterne su cloud. Questa affermazione valida ancora di più quanto detto sul nuovo processore per gli iPhone, che dovrebbe avere una maggiore capacità per l’elaborazione dei dati AI.

Nella sua newsletter, Gurman ha dichiarato: “Tutto il mondo è in attesa di notizie ufficiali da Apple circa la sua intelligenza artificiale, che avverrà il 10 giugno. A quanto pare, tutte le funzionalità che saranno introdotte funzioneranno a prescindere dalla rete internet. Questo implica l’assenza di un componente di cloud computing nel LLM dell’azienda, motore delle nuove funzionalità.”

L’elaborazione in locale dell’IA ha i suoi vantaggi, ma è un percorso non esente da sfide importanti. Se da un lato gli utenti beneficeranno di risposte immediate e di una privacy rafforzata, dall’altra parte questa scelta potrebbe limitare l’accesso a risorse in cloud avanzate, spesso indispensabili per funzionalità AI più sofisticate.

A titolo di confronto, anche l’IA di Samsung Galaxy presenta funzioni offline come la traduzione in tempo reale simultanea e i suggerimenti per la scrittura. Anche Google ha sviluppato un modello AI, Gemini Nano, pensato per operare direttamente sul dispositivo. In ogni caso, persino l’hardware più avanzato degli smartphone attuali trova difficoltà nel gestire modelli linguistici complessi come ChatGPT senza il supporto di server cloud. Per questa ragione, alcune delle funzionalità IA più avanzate di Samsung e Google si affidano ancora alla potenza computazionale dei server cloud.

Con iOS 18, Apple promette un ventaglio di innovazioni nell’IA generativa, che si estenderanno su tutto l’ecosistema delle sue applicazioni. Si prevedono miglioramenti significativi nella ricerca Spotlight, nella capacità di Siri di gestire domande complesse e in potenti strumenti di editing fotografico nell’app Foto. Le nuove funzionalità di iOS 18 saranno presentate in occasione della Worldwide Developers Conference (WWDC) di Apple, che si terrà dal 10 al 14 giugno.

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Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.