Skip to main content

Apple Music, royalty del 10% in più agli artisti per i brani con Audio Spaziale

  • Pubblicato:
    23 Gennaio 2024, 09:53
  • Aggiornato:
    23 Gennaio 2024, 09:53
Lorenzo Ricciutelli
Audio spaziale di Apple

Apple ha deciso di incentivare ulteriormente gli artisti che adottano l’audio spaziale su Apple Music, offrendo un aumento delle royalties.

A partire da questo mese, gli artisti che presenteranno le proprie opere in formato audio spaziale potranno beneficiare fino al 10% di royalties in più, indipendentemente dal fatto che gli utenti ascoltino effettivamente la musica in tale formato.

Il bonus che riceveranno gli artisti, come riporta 9to5Mac, non si basa sulla riproduzione effettiva delel tracce in audio spaziale, ma sull’offerta di brani in tale formato. Music Business Worldwide ha trasmetto la comunicazione di Apple, spiegando che le royalties per le versioni spaziali saranno calcolate con un moltiplicatore di 1,1, a differenza delle versioni standard che continueranno a utilizzare un fattore di 1.

L’incremento mira a riconoscere ed a premiare gli sforzi e gli investimenti degli artisti nel creare contenuti di qualità superiore attraverso il mixaggio spaziale.

Dal lancio dell’audio spaziale nel 2021, Apple ha registrato un incremento del 5.000% di brani disponibili in questo formato, sebbene non siano forniti dati precisi.

Il panorama della musica digitale vede Apple Music confrontarsi con rivali come Amazon Prime Music, Tidal e Deezer, che offrono anch’essi esperienze audio spaziali. Spotify, nonostante abbia annunciato l’intenzione di lanciare un livello Hi-Fi, non ha ancora ufficializzato tale servizio, ma in compenso si è recentemente scagliata contro Apple.

L’annuncio di Apple giunge in un momento particolarmente delicato per la musica, in cui l’Unione Europea sta esercitando pressioni per una distribuzione più equa delle entrate generate dai servizi di streaming musicale agli artisti.

Nel frattempo, Spotify ha modificato le proprie politiche sulle royalties, stabilendo che solo le canzoni con oltre 1.000 stream negli ultimi dodici mesi siano eleggibili per i pagamenti.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Nel tempo libero sono un imprenditore digitale.