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iPhone nel riso in caso di caduta in acqua? No, secondo Apple

non bisognerebbe mettere iphone nel riso
  • Pubblicato:
    22 Febbraio 2024, 10:36
  • Aggiornato:
    22 Febbraio 2024, 10:36
Lorenzo Ricciutelli

Apple sconsiglia vivamente l’uso del riso come metodo per asciugare un iPhone bagnato, nonostante sia una pratica ampiamente diffusa.

Gli smartphone finiscono spesso in acqua, e sebbene gli iPhone attuali siano progettati per resistere a schizzi e immersioni, ci sono situazioni in cui possono bagnarsi eccessivamente, attivando l’allerta di rilevamento liquidi.

Per molti anni, la soluzione più comune è stata quella di riporre l’iPhone in un sacchetto di riso. Questo metodo, seppur artigianale, si basa sull’idea che il riso assorba l’umidità interna del telefono, evitando danni ai suoi componenti elettronici. Le numerose testimonianze favori rallentare il prezzo ulteriori rischi e danni.

Nel 2024 Apple ha aggiornato un documento di supporto, in cui ha esplicitamente sconsigliato l’uso del riso per asciugare l’iPhone, avvertendo che questa pratica potrebbe introdurre piccole particelle di riso all’interno del dispositivo, provocando ulteriori danni.

Apple consiglia di fare questo:

  1. Dare dei piccoli colpetti all’iPhone, tenendolo in una posizione con il connettore rivolto verso il basso, così da rimuovere il liquido in eccesso. Poi lasciare l’iPhone in un luogo asciutto e bene areato.
  2. Dopo almeno 30 minuti, cercare di ricaricare il dispositivo tramite il cavo Lightning o USB-C, o connettere un accessorio.
  3. Se l’allarme per i liquidi dovesse riattivarsi, significa che è ancora presente umidità all’interno del connettore o nei pin del cavo. Lasciare quindi l’iPhone in un ambiente asciutto e areato fino ad un giorno. Durante queste ore, è possibile provare a ricaricare il dispositivo o connettere un accessorio. Il processo di asciugatura completo potrebbe richiedere 24 ore.
  4. Se l’iPhone è asciutto ma non si ricarica, scollegare il cavo dall’adattatore e l’adattatore dalla presa di corrente, se possibile, e poi ricollegarli.

Altre pratiche consigliate da Apple sono l’uso di fonti di calore esterne o aria compressa per asciugare l’iPhone oppure l’inserimento di oggetti estranei come Cotton fiocco tovaglioli di carta per asciugare la zona del connettore Lightning o USB.

È importante considerare che a partire dall’iPhone 12, gli smartphone di Apple sono resistenti all’immersione in acqua fino ad una profondità di 6 metri per un totale di 30 minuti. Per questo è sempre più improbabile dover affrontare danni da liquidi, ma in caso di necessità, è meglio evitare il riso e seguire le informazioni fornite da Apple.

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Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.