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Dyson presenta washG1, la lavapavimenti a doppio rullo

Dyson washG1 lavapavimenti
16 Maggio 2024, 10:00 | Lorenzo Ricciutelli

Dyson ha presentato la sua prima lavapavimenti: il nome è washG1 ed è pronta ad entrare in un mercato relativamente nuovo con un prezzo di partenza accattivante.

Nel corso del tempo ho avuto la possibilità di testare un grande numero di lavapavimenti: le prime erano grosse ed ingombranti, alcune di queste avevano il filo, ma rispetto al mocio sono state subito una svolta. Sono bastati comunque due o tre anni per arrivare (quasi) alla maturità: ora alcune di loro integrano il vapore, una base che permette di lavare e asciugare il rullo con aria e acqua calda e con la comodità di un dispositivo senza fili si riesce ad arrivare negli angoli e nei bordi.

Il washG1 è l’ultima tecnologia di Dyson che rimuove lo sporco liquido e secco con una sola passata, con un’autonomia di circa 290 metri quadri e 35 minuti di autonomia.

Il design è in pieno stile Dyson, se la base a doppio rullo rotante e il corpo macchina è un qualcosa di già visto, il manico è una novità assoluta.

Il vero punto di forza è il doppio rullo: uno lava, l’altro rifinisce. Dyson afferma che ad ogni rotazione, i rulli estraggono lo sporco prima di idratarsi con acqua pulita dall’inizio alla fine di ogni ciclo di pulizia. L’azienda dice che è facile da usare anche negli spazi più scomodi.

washG1 è dotato di autopulizia: una volta completata la sessione di lavaggio, la macchina è in grado di sciacquarsi a fondo in 140 secondi, ma i rulli non possiedono un sistema di asciugatura.

livelli di potenza della lavapavimenti dyson wash g1

I livelli di potenza, in Dyson definiti di “idratazione” sono tre:

  • Livello 1: per lavare sporco solido di piccole dimensioni, capelli e macchie poco ostinate
  • Livello 2: Per lavare pasticci di cibo, macchie liquide più persistenti e impronte bagnate
  • Livello 3: Per lavare macchie ostinate, fango e sporco incrostato
doppio rullo della dyson wash g1

La macchina presenta i classici due serbatoi: uno per l’acqua pulita e uno per quella sporca, ma un’altra novità risiede nel vassoio dello sporco. E bene sì, washG1 è in grado di raccogliere lo sporco solido e inserirlo in un vassoio dedicato, facile da rimuovere, svuotare e pulire.

Il costo di partenza è 699€, insomma un vero e proprio dispositivo top di gamma proposto a cifre inferiori rispetto a quanto fatto da Tineco e Dreame, per ora aziende leader in questo settore.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.