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Facebook e Instagram a pagamento: si parte da 9,99€ al mese per disattivare la pubblicità

  • Pubblicato:
    30 Ottobre 2023, 16:09
  • Aggiornato:
    30 Ottobre 2023, 16:09
Lorenzo Ricciutelli
facebook e instagram diventano a pagamento

Meta introduce una vera e propria svolta nel proprio modello di business: gli utenti in Europa potranno scegliere di Facebook e Instagram senza pubblicità, a patto di dover pagare un abbonamento mensile.

In un contesto di crescente scrutinio normativo e pressione pubblica per una maggiore tutela della privacy, Meta, la casa madre di Facebook e Instagram, ha deciso di far fronte all’evolversi delle normative europee presentando un piano di abbonamento senza pubblicità per gli utenti residenti nell’Unione Europea, nell’Area Economica Europea e in Svizzera.

A partire da novembre, gli utenti avranno l’opzione di continuare ad utilizzare i servizi in maniera gratuita, visualizzando gli annunci pubblicitari, oppure di sottoscrivere un abbonamento che elimina la pubblicità dai loro feed. Il costo dell’abbonamento sarà di €9,99 al mese se acquistato tramite il web e di €12,99 al mese se effettuato attraverso le app su dispositivi iOS e Android. Questa differenza di prezzo è stata introdotta per compensare le commissioni che Apple e Google applicano sui pagamenti in-app.

Meta sottolinea il proprio impegno a garantire la privacy e la sicurezza delle informazioni degli utenti, sia che scelgano l’opzione gratuita che quella a pagamento, in conformità con le proprie politiche e il GDPR europeo.

Perchè questa mossa?

L’azienda sostiene che la decisione è in linea con la sua visione di un internet sostenuto dalla pubblicità, che offre accesso a prodotti e servizi personalizzati indipendentemente da eventuali abbonamenti degli utenti. Tuttavia, l’introduzione di questa opzione a pagamento è vista come un tentativo di conformarsi ai requisiti regolamentari europei, inclusi il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e l’imminente Atto sui Mercati Digitali (DMA).

Questo cambiamento segue una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CJEU), che ha riconosciuto la validità di un modello di abbonamento come forma di consenso in un servizio finanziato dalla pubblicità.

Cosa cambierà per gli inserzionisti?

Nonostante la nuova opzione, Meta continuerà a permettere agli inserzionisti di lanciare campagne pubblicitarie mirate in Europa per raggiungere coloro che optano per il servizio gratuito. L’azienda ha inoltre dichiarato di essere impegnata nello sviluppo di nuovi strumenti che preservino il valore della pubblicità personalizzata, permettendo al contempo un maggiore controllo da parte degli utenti.

Ulteriori dettagli

L’opzione senza annunci sarà disponibile solo per gli utenti che hanno compiuto 18 anni. Meta sta anche esplorando modalità per fornire un’esperienza pubblicitaria utile e responsabile ai minori, tenuto conto del panorama normativo in continua evoluzione.

Con questo nuovo modello di business, Meta non solo cerca di rispondere alle sfide poste dal contesto regolamentare europeo (e dalla concorrenza: vedi X), ma tenta anche una diversificazione delle sue fonti di reddito, in un’epoca in cui la moneta della rete è sempre più la fiducia dell’utente.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Nel tempo libero sono un imprenditore digitale.