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Microsoft e OpenAI preoccupate dell’alleanza Apple-Google

apple e google fanno preoccupare microsoft e openai
  • Pubblicato:
    27 Marzo 2024, 10:53
  • Aggiornato:
    27 Marzo 2024, 10:53
Lorenzo Ricciutelli

Nel mondo tecnologico, la collaborazione tra le big company è piuttosto frequente, anche se si tratta di compagnie rivali. L’alleanza tra Apple e Google nel campo dell’IA preoccupa molto Microsoft e OpenAI.

Apple e Google sono due giganti del settore e entrambi nel corso del tempo hanno riconosciuto di aver bisogno l’una dell’altra: Google paga miliardi di dollari ad Apple per integrare di default il suo sistema operativo, mentre Apple ha bisogno di un fedele alleato per integrare alcune funzionalità di intelligenza artificiale sui prossimi iPhone.

Apple e le difficoltà a sviluppare nuovi servizi

La storia di Apple, che molto spesso appare perfetta, nasconde in realtà delle lacune in vari servizi: basti pensate a MobileMe (il predecessore di iCloud), Siri che si è rivelata sotto le aspettative e Mappe, che doveva sfidare Google Maps ma ancora oggi non è l’app preferita degli utenti in USA.

A quanto pare, tutti questi precedenti hanno fatto riflettere Apple, accantonando l’idea di sviluppare di per sé una propria tecnologia IA, nonostante il nuovo processore abbia delle funzione inedite per l’IA. La possibile collaborazione tra Apple e Gemini, il motore di IA, appare quindi più viva che mai, nonostante la compagnia di Cupertino stia discutendo anche con Weibo, per altre dinamiche legate alle autorità governative cinesi.

La preoccupazione di Microsoft e OpenAI

Tra le big company, Microsoft è quella che ha incontrato più difficoltà nel dominare il mercato mobile, per questo ha deciso di integrare i propri servizi con iOS e Android, cercando di affermarsi in maniera differente nel settore.

La collaborazione tra Apple e Google potrebbe rappresentare una sfida molto difficile per Microsoft, che ha investito una somma di denaro molto importante in OpenAI e che cercavano di sostituire Google Assistant come app predefinita sui dispositivi Android.

Non è chiaro con chi Apple decida di allearsi, ma una possibile collaborazione con OpenAI consentirebbe a entrambe le aziende di crescere e apprendere reciprocamente nel campo dell’IA, offrendo alla compagnia guidata da Sam Altam un pubblico molto più ampio per addestrare la propria intelligenza artificiale.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.