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Neuralink ha installato il primo impianto in un essere umano

  • Pubblicato:
    30 Gennaio 2024, 10:03
  • Aggiornato:
    30 Gennaio 2024, 10:03
Lorenzo Ricciutelli
Neuralink ha impiantato un chip nel cervello di un essere umano

Elon Musk, fondatore di Neuralink, ha annunciato tramite il suo account Twitter/X che l’azienda ha impiantato per la prima volta un chip cerebrale in un essere umano.

Il primo obiettivo dell’azienda mira a consentire il controllo di computer attraverso la mente. Il soggetto del primo impianto umano, i cui dettagli identificativi non sono stati resi pubblici, sembra stare bene dopo l’intervento. Neuralink ha selezionato volontari negli Stati Uniti, maggiorenni e con disabilità, per i suoi studi, focalizzandosi in particolare su persone con quadriplegia causata da lesioni al midollo spinale cervicale o con sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Il prodotto iniziale di Neuralink, chiamato Telepatia, è progettato per permettere alle persone disabili di operare dispositivi elettronici (computer, smartphone) con il cervello. Musk ha illustrato come questo potrebbe consentire a persone senza uso degli arti di comunicare più rapidamente di un battitore d’asta o un digitatore veloce.

La ricerca di Neuralink, svelata lo scorso settembre, include uno studio chiamato PRIME, che valuta la sicurezza dell’impianto cerebrale N1 e del robot chirurgico R1, progettato per impiantarlo. Durante lo studio, il robot R1 verrà utilizzato per posizionare chirurgicamente i fili flessibili dell’impianto N1 in una regione cerebrale che controlla il movimento. Una volta in posizione, l’impianto N1, invisibile esteticamente, è inteso a registrare e trasmettere segnali cerebrali a un’applicazione che decodifica l’intenzione di movimento.

L’obiettivo iniziale è permettere il controllo di un cursore del computer o di una tastiera tramite il solo pensiero.

Prima dell’intervento sull’essere umano la compagnia ha condotto alcuni esperimenti sugli animali. Un reportage di Wired a settembre ha rivelato che le scimmie sottoposte all’intervento di Neuralink hanno sofferto molto prima di essere abbattute, nonostante Elon Musk abbia affermato che nessuna di loro era morta a causa degli impianti. Neuralink è stata oggetto di indagini da parte del governo degli Stati Uniti per possibili violazioni delle leggi sul benessere degli animali, con accuse importanti rivolte al CEO della compagnia Elon Musk, specie in relazione all’urgenza che scatenato esperimenti mal eseguiti e sofferenza su molti degli animali coinvolti.

Tuttavia, Neuralink ha ricevuto l’approvazione dell’U.S Food and Drug Administration (FDA) per procedere con gli esperimenti sugli esseri umani. È probabile che Neuralink prenda maggiori precauzioni per evitare qualsiasi tipo di problema con gli esseri umani.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Nel tempo libero sono un imprenditore digitale.