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OpenAI: la prima sede a Tokyo e nuovo modello di ChatGPT in giapponese

OpenAI primo ufficio a Tokyo e chatgpt in giapponese
15 Aprile 2024, 09:25 | Lorenzo Ricciutelli

OpenAI, pioniere nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, ha annunciato l’apertura del suo primo ufficio in Asia, situato nel cuore tecnologico di Tokyo, Giappone.

Questo nuovo capitolo si accompagna al lancio di una versione personalizzata del modello GPT-4, ottimizzata per la lingua giapponese, segnando un passo importante verso l’espansione internazionale dell’azienda.

Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha esaltato l’iniziativa, sottolineando come il Giappone abbia sempre rappresentato un crogiuolo di innovazione tecnologica e creatività umana. “Siamo entusiasti di poter contribuire a questo dinamismo, offrendo strumenti di intelligenza artificiale che non solo accelerano la produttività ma amplificano anche la creatività, generando valore aggiunto per settori attuali e futuri ancora inesplorati”, ha dichiarato Altman.

La leadership del nuovo ufficio di Tokyo è stata affidata a Tadao Nagasaki, che assumerà il ruolo di Presidente di OpenAI Giappone. Nagasaki sarà responsabile dello sviluppo commerciale e dell’integrazione del marchio nella comunità locale, coordinando team dedicati a global affairs, marketing, comunicazioni, operazioni e altre aree funzionali essenziali.

Uno degli obiettivi primari di questa espansione è fornire alle aziende locali accesso anticipato al modello GPT-4, specificamente adattato per il giapponese. Questo modello avanzato migliora notevolmente le prestazioni nella traduzione e nel riassunto di testi, offre una soluzione più economica e aumenta la velocità di elaborazione fino a tre volte rispetto ai modelli precedenti. Un esempio tangibile di questi miglioramenti si può già osservare nell’applicazione Speak, leader nell’apprendimento dell’inglese in Giappone, che ha registrato una riduzione del 47% nei costi per token e una velocità di spiegazione dei tutor quasi triplicata.

ChatGPT Enterprise viene utilizzato da Daikin, Rakuten e Toyota Connected, che utilizzano il software di OpenAI per automatizzare processi complessi, analizzare dati e perfezionare i report interni. Anche il settore pubblico sta abbracciando questa tecnologia: la città di Yokosuka, per esempio, ha esteso l’accesso a ChatGPT a quasi tutti i suoi impiegati, registrando un incremento dell’80% nella produttività.

L’impegno del governo giapponese nel promuovere politiche di intelligenza artificiale che rispettino la dignità umana, la diversità, l’inclusione e la sostenibilità, si allinea perfettamente con gli obiettivi di OpenAI. L’azienda è desiderosa di contribuire all’ecosistema locale e di esplorare come l’AI possa affrontare sfide sociali come la depopolazione rurale e la carenza di manodopera.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.