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Recensione Tineco Stretch S6: la lavapavimenti che mancava!

  • Pubblicato:
    04 Luglio 2024, 15:13
  • Aggiornato:
    04 Luglio 2024, 15:13
Lorenzo Ricciutelli
Recensione tineco stretch s6

Recensione della Tineco Stretch S6, la lavapavimenti che si inclina fino a 180°, perfetta per pulire sotto mobili e letti.

Da circa tre anni il mercato delle migliori lavapavimenti è letteralmente esploso: ho avuto la fortuna di assistere al suo profondo cambiamento e nel giro di pochi mesi si è passati dai primi dispositivi con fili, e tutta una serie di lati negativi dati dai primi modelli lanciati sul mercato, ad una vera e propria rivoluzione.

Tineco è uno dei brand che maggiormente ha saputo trainare il mercato, grazie alla combo composta da lavapavimenti eleganti e belli da vedere, ma anche completi di funzionalità uniche come la funzione di autopulizia, un migliore lavaggio nei pressi degli angoli e sensori che regolano automaticamente la potenza di aspirazione e di lavaggio in base allo sporco presente a terra.

Ma il numero di lavapavimenti in grado di lavare sotto il letto o sotto del mobilio sospeso era veramente ridotto: la Tineco Stretch S6, oltre a migliorare la maneggevolezza rispetto ad altri modelli, è in grado di piegarsi a 180° per sopperire a questo problema.

In questa recensione completa potrai scoprire tutto quello che c’è da sapere su questa completa lavapavimenti che va a coprire una parte del mercato tutta da scoprire.

Cosa c’è nella confezione e configurazione iniziale

Design tineco s6 stretch

Se non avete mai acquistato una lavapavimenti, non potete sapere che cosa aspettarsi all’interno della confezione. La Tineco Stretch S6 arriva in una scatola di cartone riciclato insieme ad una serie di accessori e prodotti utili al suo funzionamento, ma anche alla sua manutenzione nel corso del tempo.

Questa è la lista del contenuto della confezione:

  • Tineco Stretch S6
  • Base di ricarica
  • Spazzola rotante di ricambio
  • Filtro di ricambio
  • Detergente Tineco
  • Attrezzo per la manutenzione e pulizia

Quello che troviamo all’interno della confezione è assolutamente in linea con ciò che si trova anche su modelli più costosi, realizzati anche da Tineco, s’intende. Perché questo la lavapavimenti è in grado di fare: lavare e aspirare allo stesso tempo, garantendo una pulizia eccellente e non paragonabile a quella ottenibile “alla vecchia maniera” con secchio e mocio.

C’è da dire che questo prodotto, insieme al 99% delle lavapavimenti, è utile quando c’è da lavare a terra: è presente la modalità aspirazione, e ne parleremo più avanti, ma per questo compito si deve prendere in considerazione un robot aspirapolvere o una scopa elettrica. Tineco ha realizzato un modello geniale, che ho recensito su questa pagina, e si chiama Tineco Switch S7: con un’unico acquisto ci si porta a casa una lavapavimenti e una scopa elettrica, due dispositivi distinti ma che condividono la stessa batteria.

In ogni caso, per quanto riguarda la prima configurazione, è un gioco da ragazzi: basta inserire il manico nell’apposito spazio, aggiungere l’acqua con eventuale detergente e iniziare a pulire. La base di ricarica permette l’installazione di una parte in plastica su cui appoggiare la lavapavimenti, facile da installare – rimuovere e lavare ed è fondamentale una presa elettrica per la ricarica e la funzione di autolavaggio.

Il design e le specifiche principali

Design tineco stretch s6 - 2

La lavapavimenti Tineco Stretch S6 presenta una forma classica, ma per via della possibilità di inclinarsi di 180° alcuni punti sono stati realizzati ad hoc per non permettere la fuoriuscita di liquido sporco o pulito.

Il peso è di soli 4.5kg e grazie alla forza del rullo muovere il prodotto in avanti, indietro o nel mezzo di sanitari o mobili è facile e per nulla impegnativo. Quando la lavapavimenti è inclinata, le due rotelle, poste nella parte inferiore vicino la spazzola principale, ci aiutano nelle manovre.

Partendo dall’alto, il manico presenta tre differenti pulsanti: accensione/spegnimento, selezione della modalità di lavaggio e funzione di autolavaggio. Quando utilizzeremo la Tineco Stretch S6, il display a colori ci fornirà tutti quei dettagli utili per la pulizia: autonomia residua, un anello che si colora in base allo sporco presente a terra e un testo che indica la modalità di pulizia scelta.

Il contenitore dello sporco ha una capienza di 720 ml. Totalmente rivisto è quello dell’acqua chiara, con capienza di 850 ml, situato ora sopra la spazzola: una scelta obbligata per evitare la fuoriuscita di liquidi quando si manovra la lavapavimenti nelle differenti inclinazioni.

Nel complesso è il solito prodotto Tineco: ottimo nella qualità, perfetto per quel che deve fare e ora migliorato in agilità e compattezza.

Perfetto per le pulizie di tutti i giorni

tineco s6 stretch in uso

È una lavapavimenti eccellente per la pulizia ordinaria e straordinaria di un appartamento o un ufficio: non c’è nient’altro da dire.

Una volta assemblato il manico e aggiunta l’acqua con un bicchierino di detergente, si può iniziare la pulizia vera e propria: basterà premere il pulsante di accensione e far scattare il corpo macchina all’indietro.

Tramite il pulsante dedicato è possibile scegliere tra tre differenti modalità di pulizia: Auto, Max e solo aspirazione, utile per aspirare acqua e sporco, ma non è da intendere come aspirapolvere tradizionale.

In questo caso, alcune tecnologie proprietarie e il sensore iLoop giocano un ruolo cruciale per un’esperienza di pulizia eccellente sotto ogni punto di vista. Partiamo da iLoop: il sensore che rileva lo sporco è presente da molti anni nei dispositivi Tineco e migliora sempre più. Selezionando la modalità automatica, il sensore percepisce e calcola lo sporco presente a terra e regola di conseguenza la potenza di aspirazione e il quantitativo di acqua che cosparge la spazzola principale. Il risultato finale è eccellente e migliora di molto l’autonomia.

La modalità massima è utile per pulizie straordinarie, da abbonare magari ad un detergente non schiumoso applicato direttamente sul pavimento, anche se Tineco consiglia di utilizzare solo il suo, uno dei migliori sul mercato, tra l’altro.

Questo e altri prodotti Tineco vantano la tecnologia MHCBS, una funzione che sciacqua continuamente la spazzola con acqua pulita, raschiando costantemente le acque reflue per rimuovere immediatamente lo sporco e farlo defluire nel serbatoio dedicato. Al serbatoio dello sporco è stata aggiunta una tecnologia che separa in automatico le acque sporche in tre livelli: solidi, liquidi e aria: in questo modo il motore è sempre protetto e viene garantita la medesima potenza ad ogni percentuale di carica della batteria.

Grazie alla tecnologia Hyperstretch, la lavapavimenti è “stata compressa” fino a 13 centimetri, per pulire quindi sotto mobili e letti. Oltre all’inclinazione di 180°, il manico permette una semplice manovrabilità fino a 45° in orizzontale.

Nella pulizia di tutti i giorni, questo prodotto è un campione: la pulizia dei bordi è su tre lati e “lascia” solo un margine di 0.5 centimetri. Un netto miglioramento rispetto ad alcuni modelli precedenti, che lasciavano almeno 2 centimetri. E si vedevano tutti.

Oramai le potenzialità delle lavapavimenti sono ben note a tutte: oltre alla sporcizia che si accumula ogni giorno sul pavimento, si può aspirare tranquillamente zucchero, cereali, caffè, ma persino uova o liquidi densi.

L’autopulizia: funzione fondamentale, ora con aria calda

autopulizia tineco s6 stretch

L’autopulizia è stata una di quelle invenzioni gamecharger, ma di cosa si tratta? Quando abbiamo terminato la sessione di pulizia, basterà poggiare la lavapavimenti nella sua stazione e premere un tasto per avviare un processo di totale pulizia della spazzola e delle componenti interne, tubi compresi.

Ma c’è autopulizia e autopulizia: questa definita FlashDry è composta da due fasi. La prima mantiene l’acqua a 70° per sciogliere efficacemente le macchie e pulire in profondità il rullo della spazzola e tutti i suoi condotti. Nella seconda parte il rullo viene asciugato a 70° anche grazie al nuovo design della base che non permette la dispersione del calore.

Grazie alla funzione di pulizia automatica, il secondo rullo presente in confezione diventa quasi superfluo.

Ottima l’autonomia, un po’ meno la ricarica

L’autonomia della Stretch S6 è ottima: 40 minuti di pulizia, non solo sufficienti per la pulizia di case di ogni metratura (fino a 180 mq sicuramente), ma il motore riesce a garantire la stessa potenza al 100% così come all’1%.

Qualcosa da dire sul tempo di ricarica: da 0 a 100 ci vogliono oltre 4 ore e la batteria non è estraibile. Visto quanto fatto con la Tineco Switch S7, mi sarei aspettato di vedere sempre una soluzione del genere.

Il verdetto finale

La Tineco Stretch S6 è una delle lavapavimenti migliori di questa metà 2024 e va ad accontentare quella cerchia di persone che, per via del mobilio sospeso, trovavano non poche difficoltà a pulire sotto sanitari, mobili e letti.

Il costo il giorno del lancio è di 599€, ma si trova su Amazon già in leggero sconto. Il prezzo di lancio è in linea con quanto ha da offrire il dispositivo.

Tra i vantaggi principali c’è la possibilità di sdraiarla a 180°, il nuovo design che la rende agile e maneggevole in ogni contesto, l’ottima funzione di pulizia e l’autonomia.

Ma come in ogni cosa, è tempo di parlare dei difetti: grande assente la luce led frontale e la ricarica, fin troppo lenta.


Voto finale
Tineco Floor One Stretch S6

9

Vantaggi
  • Pulizia eccellente
  • Si inclina di 180°
  • Facile da usare e maneggevole
Svantaggi
  • Batteria non rimovibile
  • Assente la luce LED frontale

Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.