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TikTok, cosa c’è dietro i nuovi licenziamenti?

  • Pubblicato:
    23 Gennaio 2024, 10:10
  • Aggiornato:
    23 Gennaio 2024, 10:10
Lorenzo Ricciutelli
una foto della scritta del social network TikTok

In un momento molto delicato del settore tecnologico, TikTok è l’ultimo colosso a dover affrontare decisioni difficili licenziando parte dei suoi dipendenti.

Un rappresentante dell’azienda ha confermato che la piattaforma di video ha proceduto al licenziamento di circa 60 dipendenti, in particolare all’interno della divisione vendite e pubblicità. Questi tagli hanno interessato i team distribuiti tra gli uffici negli Stati Uniti – tra cui Los Angeles, New York, Austin – e altre sedi internazionali.

La spiegazione fornita riguardo a questa scelta si inquadra in una “riorganizzazione di routine”, benché fonti vicine alla materia indichino una strategia mirata alla riduzione dei costi. Questa ondata di licenziamenti non è un fenomeno isolato. Infatti, ByteDance, la società che controlla TikTok, ha già ridotto significativamente il personale di Nuverse, la compagnia dietro lo sviluppo di Marvel Snap, e ha registrato ulteriori tagli nel corso del 2022 e agli inizi del 2023, influenzando diverse aree compresa quella della selezione del personale a Dublino.

Sebbene i licenziamenti attuali (60 dipendenti – ndr) rappresentino solo una frazione dell’organico globale di ByteDance, che conta circa 150.000 dipendenti, segnalano una tendenza preoccupante nel settore tecnologico, marcata da una serie di ridimensionamenti e ristrutturazioni anche in altre grandi aziende come Google, Riot Games e Meta.

Sundar Pichai, CEO di Google, ha già annunciato un’ulteriore contrazione delle forze lavorative, puntando a una maggiore agilità organizzativa. Anche Amazon ha comunicato di voler ridurre il personale della divisione “Acquista con Prime” del 5%, mentre Twitch, piattaforma di streaming video sotto l’ala di Amazon, ha affrontato licenziamenti significativi all’inizio dell’anno per ottimizzare la gestione dei costi.

Queste mosse, benché rispondano a esigenze interne specifiche, riflettono un clima di incertezza e riorganizzazione che pervade l’intero settore tecnologico.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Nel tempo libero sono un imprenditore digitale.