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Il futuro dei videogiochi passa anche dagli NPC controllati dall’intelligenza artificiale

neo npc che cosa sono
  • Pubblicato:
    20 Marzo 2024, 10:54
  • Aggiornato:
    20 Marzo 2024, 10:54
Lorenzo Ricciutelli

Ubisoft, Nvidia e Inword AI uniscono le forze per creare il futuro dei videogiochi, ovvero gli NPC che rispondono in maniera attiva ed intelligente, il tutto grazie all’intelligenza artificiale.

Alla Game Developer’s Conference (GDC) del 2024, Ubisoft ha svelato il risultato di una collaborazione con Inworld AI e la tecnologia Audio2Face di Nvidia, presentando i cosiddetti “Neo NPC”.

Vengono definiti Neo NPC e sono dei personaggi capaci di interagire direttamente con i giocatori umani, grazie alla potenza – alcune volte inquietante, altre deludente – dell’intelligenza artificiale generativa.

È interessante notare che non è la prima volta che si parla di NPC intelligenti, visto che Vaudeville, un gioco indie disponibile su Steam in Early Access da giugno 2023, è diventato popolare proprio grazie a questa caratteristica.

neo npc controllati con intelligenza artificiale sui videogiochi

Come i Neo NPC, anche i personaggi di “Vaudeville” sfruttavano la tecnologia di Inworld AI, benché la programmazione e le voci risultassero ancora piuttosto limitate. Benché rappresenti uno dei primi tentativi di utilizzo dell’IA moderna nel design dei giochi, “Vaudeville” ha dimostrato un certo potenziale, anche se è lontano dall’essere comparabile a capolavori come “L.A. Noire” di Rockstar Games, un classico del genere investigativo.

Per superare la cosiddetta “valle dell’irreale” e avvicinarsi a un’esperienza davvero immersiva con NPC guidati dall’intelligenza artificiale, potrebbero essere indispensabili le risorse di uno studio AAA, sebbene Guillemette Picard nel post originale sostenga il contrario.

Un altro elemento chiave dei “Neo NPC” è la loro capacità di mantenere storie e motivazioni predefinite. Questo aspetto viene utilizzato per garantire che il personaggio e le sue risposte rimangano coerenti con l’ambientazione del gioco, a prescindere dalle azioni del giocatore. Virginie Mosser, direttore narrativo, ha dichiarato: “È un’esperienza diversa. Per la prima volta nella mia vita, posso conversare con un personaggio da me creato. È qualcosa che ho sempre sognato fin da bambina.”

Nonostante l’entusiasmo per questi progressi, è importante ricordare che i Neo NPC di Ubisoft sono al momento limitati a poche esperienze dimostrative e non ancora disponibili per il grande pubblico.


Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.