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A Mark Zuckerberg il Vision Pro non piace proprio

a Zuckerberg non piace apple vision pro
  • Pubblicato:
    12 Marzo 2024, 09:49
  • Aggiornato:
    12 Marzo 2024, 10:05
Lorenzo Ricciutelli

Zuckerberg, attuale CEO di meta, continua a non digerire il Vision Pro di Apple: questa volta ponendo enfasi sul peso del dispositivo e sul motion blur.

Subito dopo il lancio dell’Apple Vision Pro, Mark Zuckerberg ha prontamente esposto la sua visione secondo cui il Quest 3 rappresenterebbe una scelta migliore nel settore degli headset per la realtà virtuale. Nel corso del weekend, ha ripetuto su Threads questa convinzione, evidenziando come, a suo avviso, il Vision Pro, venduto a 3.500 dollari, non regga il confronto con il Quest 3, disponibile a 500 dollari.

L’analista Benedict Evans ha descritto il Vision Pro come “il dispositivo che Meta mira a sviluppare nei prossimi 3-5 anni”, ma ha manifestato perplessità riguardo le affermazioni di alcuni ingegneri VR di Meta, i quali hanno paragonato il Vision Pro al Quest, considerandoli sullo stesso livello. In risposta, Zuckerberg ha sottolineato come, ad oggi, il Quest superi il Vision Pro in termini di prestazioni e ha aggiunto che, qualora il Meta Quest dovesse presentare problemi quali il “motion blur”, un peso eccessivo o una mancanza di precisione nell’input simili a quelli del Vision Pro, ciò rappresenterebbe un netto regresso per Meta.

Zuckerberg ha inoltre criticato l’etichettatura del Meta Quest come mero “dispositivo per i giochi”, precisando che molte delle applicazioni più scaricate su Quest sono dedicate ai social, alla navigazione web e alla riproduzione video. Ha evidenziato come tre delle prime sette app per Quest siano di carattere sociale – Horizon, VR Chat e Rec Room – e come anche browser e player video figurino tra le applicazioni più popolari. Sebbene le app dedicate al fitness non siano in cima alla lista, vantano comunque una folta comunità di appassionati.

Il CEO di Meta ha voluto sfatare il mito che confina questi headset al solo uso ludico, affermando che la risoluzione non è l’unico parametro di valutazione. Per Zuckerberg, infatti, accettare compromessi sull’ergonomia e introdurre il “motion blur” non costituiscono vantaggi decisivi, considerando che la risoluzione del Quest è di alta qualità. Mark ha posto enfasi sul peso del dispositivo e sul “motion blur” come punti focali della sua critica verso il Vision Pro, ritenendo l’alta risoluzione dell’headset di Apple non giustificata dai necessari compromessi.

In febbraio, ha ribadito che il Quest 3 è superiore per vari motivi: il costo è inferiore di sette volte rispetto al Vision Pro, risulta più confortevole, offre un’immagine più definita, dispone di controller di precisione e beneficia di una biblioteca di contenuti immersivi più vasta. A confronto con i display microLED 4K del Vision Pro di Apple, il Quest 3 si avvale di due pannelli LCD 2K. Il peso è di 515 grammi, contro i 600-650 grammi del Vision Pro, a seconda della configurazione di Light Seal scelta, e il Quest non necessita di un pacco batterie aggiuntivo.

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Lorenzo Ricciutelli
Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Techdot. Vivo da sempre con un’amore sfrenato per l’informatica e la tecnologia. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Imprenditore digitale.